La parabola del ranocchio

domenica 26 dicembre 2010 - Scritto da Stè alle 23:31
Molti e molti anni fa mi sentii raccontare questa parabola, una storia davvero molto molto semplice, che proprio nella sua semplicità nasconde la sua grandezza, cose che molte volte diamo per scontate, ma che scontate non sono. Non mi piace, anzi odio parlare con parole di altri e di storie narrate da altri, ma qualche volta, uno strappo si può fare, almeno per permettere che certe cose vadano tramandate e raccontate anziché dimenticate...


"C'era una volta una gara .....di ranocchi! L'obiettivo era arrivare in cima ad una grande torre. Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro: cominciò la gara.
In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: "Che pena !!! Non ce la faranno mai!"

I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima.

La gente continuava : "... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..."
Sempre più ranocchi si stavano dando per vinti, tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, alla fine raggiunse la cima.
Stupiti, gli altri volevano sapere come avesse fatto, uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova e fu così che scoprirono... 

Che era sordo!"

Non ascoltate chi ha la pessima abitudine di essere negativo o la presunzione di porre per tutti dei limiti dove non può, non sa, o non ha il coraggio di arrivare. Non ascoltate chi dice che una cosa è impossibile, molte volte è solamente perchè loro stessi non sono in grado di farla o non hanno il coraggio di crederci davvero. Non ascoltare chi vuole derubare il tuo cuore dalle migliori speranze, perchè se credi davvero in una cosa, ci devi credere fino in fondo, anche quando la pioggia avrà spento i colori del mondo, gli alberi cadranno e gli uccelli avranno perso l'intenzione di volare, quando il mare avrà esaurito il suo blu: sempre, soprattutto nei momenti peggiori e quando sembra che tutto stia andando contro, perchè è proprio quando pensi che qualcosa è finito che invece tutto ha inizio. Se necessario combatti combatti con tutte le forze per quello in cui credi e difendi ciò che per te è importante e non lasciarlo mai andare via e non lasciare mai che qualcuno lo porti via. Non lasciarti mai condizionare da visioni pessimistiche, preoccupatevi di essere sempre positivi, e di vedere dove gli altri non vedono, ma soprattutto, quello che gli altri riescono a vedere, e di credere dove nessuno crede. Guardate avanti: cercate l'arcobaleno durante la pioggia ed il sole nel buio di una notte derubata della luna: la speranza brucia come una torcia accesa dentro di noi, che abbiamo il dovere di proteggere, a volte brucia di più e a volte di meno, ma l'importante è che bruci sempre e che non si spenga mai, perchè senza di essa il buio ci avvolgerà dentro e piano piano anche fuori.
Siate sempre sordi quando qualcuno dice che non puoi realizzare i tuoi sogni. Non esistono sogni stupidi, ma solo persone stupide che non li inseguono...


Christina Barragan - Frog and pig



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