geografia applicata...

venerdì 30 aprile 2010 - Scritto da Stè alle 14:14
Mi sento sempre più a disagio, qui. Mi sento come un ospite: ospite di una terra che non è mia, di una terra fatta di paesaggi che mi hanno visto crescere, con i quali sono cresciuto, ma che adesso non mi appartengono più e in cui non riesco a trovare futuro per me... Il mio posto non è qui... Quando possiamo assecondiamo il volere de mio corpo: scappare per raggiungere la testa ed il cuore...

Il mio posto è ovunque ci sia tu...


Gianni (Giovanni Salcito) - Il Trabocco abruzzese



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